Sulla mia strada in questi giorni si incontrano un librino di versi di Emily Dickinson (che Stefano ha comprato al Bio Bar di Monterotondo: La natura non bussa, lei entra sicura, delle edizioni Eugea, comprensivo dei semi dei fiori da piantare! un piccolo appunto però: manca il nome del traduttore o della traduttrice!) e i fiori del sambuco che sempre Stefano mi ha portato dal giardino dei Cinque sensi, a Licenza, uno dei centri visita del parco dei Monti Lucretili. E proprio qui ha piantato i semi di fiori trovati nel libro!

La natura ci porta felicità.  Guardare le piantefiorite è una beatitudine.  Come per la ricercailpiùverdesiguarda, meno stress mentesarebbe.  Se avetespazio in giardino, potetecoltivarealcunepiante di fiore.  Se avete interesse e tempo, potetecoltivarli in un modo organizzato.  Potetecoltivare le piante come le peonie e le rose cherichiedono la cura.  Ci sono poche varietà di bouganville non hannobisogno di cure.  Possonoesserecoltivatefacilmenteanche se siete una donna di funzionamentochenon ha tempo per ilgiardinaggio.

La migliore idea è di averevasta gamma di talipiantechefiorisconovariopinto.  Poteteaverepiùindennitàavendopiante di fioritura nel vostro giardino.  Il vostro giardinosaràalla fine invitando farfalle e uccelli per ilnettare.  Immaginate di avere una tazza di tè da seduto in giardino.  Quandosietenellosforzo o nellarabbia, poteteottenereapplauditoinnaffiandoquestepiante.  Essiridere e rallegrarevoianchequandosi è noioso.  Cosìsitende a diventarefelici.

Poteteaverevarietà di piante del cactus.  Fiorisconoraramente.  Ma è unospettacolo per guardareifioricolorati in nuoveforme.

I fiori del giardinohannoaltriusianche.  È possibiletagliare e tenerli in vasi per illuminareil vostro salotto.  Poteteusarli per la terapia del fiore.  I fioripossono curare ivaridisturbi come le malattiementali, dolore faccialerelativo del seno, emicrania, calore e infezionidellapelle.

Così mi è tornato alla memoria il verso che ha ispirato il titolo di questo miniricettario sui fiori di sambuco, “Essere un fiore è una profonda responsabilità”, un verso che ho già usato come titolo di un mio intervento a un convegno (La parola ai poeti e ai bambini), in cui presentavo due ritraduzioni di poesie di Emily! Convegno organizzato da Stefano in collaborazione con alcune maestre dell’Istituto comprensivo proprio di Licenza, dedicato a Gianni Rodari!