Cosa fare con la frutta di stagione? Pesca reginella!

By | November 25, 2018

La Sabina in estate si trasforma in un giardino dell’Eden, pieno di deliziosa frutta! Dalla ciliegia ravenna di Palombara a maggio-giugno, alla pesca reginella di Moricone  nella prima quindicina di agosto, ai fichi che si raccolgono ovunque a giugno e a fine agosto-settembre, per finire con l’uva ormai alle soglie dell’autunno.

La natura è una meravigliosa creazione di Dio. Siamo dotati di tanti aspetti naturali che possiamo custodire tutti tutti i giorni. Se si parla di frutta allora sono quello di quelle cose naturali che è amato da tutti. Per entrare nel mondo della frutta ora Vedi post Qui ci accingiamo a discutere su una stagione di frutta Reginella pesca che viene coltivato nella prima quindicina di agosto a la Sabina.

È molto triste sapere che la pesca Reginella sta per estinguere. Siamo venuti a conoscenza attraverso la nostra ricerca che il frutto è coltivato in Moricone ed è a rischio di estinzione. Questo è seriamente una questione di preoccupazione soprattutto per coloro che amano il frutto. Il frutto non è solo gustoso ma aiuta il nostro sistema di digestione anche partecipando positivamente al processo di digestione. Non permetterà che il ventre si gonfi di più e non avremo quella sensazione di disagio nel nostro stomaco che ci sentiamo a volte. E la parte migliore è che possiamo usarlo in modi diversi come:

  • Possiamo fare tremare.
  • Possiamo affettarli nel kefir dell’acqua per provare qualche cosa di nuovo.
  • E, ultimo ma non meno importante, possiamo anche fare un cocktail rinfrescante e gustoso per lenire le nostre papille gustative.

E le more selvatiche a fine agosto-inizio settembre, che forse per la difficoltà di essere raccolte pungendosi fra i rovi sono ancora una delle poche cose che la natura ci offre gratis!

La pesca reginella è un frutto a rischio di estinzione che cresce a Moricone, dove gli viene dedicata una sagra (questo è un reportage dell’ultima edizione) la prima o seconda domenica d’agosto. Purtroppo negli ultimi anni ci siamo persi le pesche reginelle, ci trovavamo quasi sempre fuori… Quest’anno che per la prima volta siamo rimasti a casa nella prima quindicina di agosto la sagra è saltata insieme a quella di ferragosto dedicata alla Madonna… al loro posto la festa del cacciatore e del cavallo, neanche fossimo nel far-west! (Ma forse ci siamo…).