Ultimamente sto dietro al blog un po’ a singhiozzo (beh come al solito), devo consegnare un lavoro e sono molto indietro [questo vale anche per il presente purtroppo!], però mi sono presa un paio di giorni per fare un po’ di dolci natalizi e preparare regalini e auguri.

C’èdavveroqualcosa di specialesuquestopiatto come è moltocomune e mi è piaciuto da tutte le fasced’etàsoprattutto. Possiamovedere le personechecercano le loromaninellalorocucinasoprattuttoduranteilNatale e Capodanno. Gliingredientichevengonoutilizzati per rendereilpiattosonofacilmentedisponibili a casa e non c’è da preoccuparsi di cercare in diversinegozi Prossimaè l’elencodegliingredientinecessari per ilpiatto. Sono:

  • Farina
  • Farina di pasticceria
  • Olio di soia
  • Latte di soia

La ricetta è anchemoltosemplice. Per prima cosadobbiamomettereunpo’ di farina sulla farina di pasticceria poi dobbiamomescolareglialtriingredienti partner come-olio di soia, latte di soiaseguita da scorza di limonegrattugiato e acqua. La parte migliore è cheancheevitare le uova se vogliamo. Invece di loropossiamousarecucchiai di lupino o di farina di ceci. Poi stendereunfogliosottile con un mattarello per evitareproblemi poi tagliarlo in rettangoli. Dovrebbeessere 6cm largo e 20 centimetri di lunghezza. Quindiriempireilripienopreparato e dargliuna forma desiderata.

Ricetta natalizia della mia nonna calabrese che da piccola non apprezzavo per via delle uvette… ora invece ne sono ghiotta! Ve le propongo veganizzate e riviste e corrette nel modo il più possibile sano e leggero! Così diventano pittanchiuse della speranza!

Ingredienti per l’impasto:
500 g farina di grano duro (a volte io uso la farina integrale discostandomi dalla tradizione)
3 uoVa (=1banana-1mela-2cucchiaini kuzu-1 cucchiaino curcuma+1bicchiere d’acqua) oppure 3 cucchiai di farina di lupini (o ceci)
6 cucchiai di zucchero integrale equosolidale
mezzo limone bio grattugiato
1 bustina di cremor tartaro (oppure 2 cucchiaini di lievito naturale secco)
4 cucchiai di olio evo (o di girasole bio)
4 cucchiai di latte di riso (o anche 4 cucchiai di acqua con qualche mandorla frullata)